ALICE, UNA MERAVIGLIA DI PAESE

Ieri sera siamo andati a Teatro per vedere lo spettacolo di Lella Costa: "Alice, una meraviglia di paese" il Mignon era pieno in ogni ordine di posto (capienza 280? mi sembra). Un monologo coinvolgente, divertente che a tratti è in grado di far riflettere. Il volantino di presentazione recita: Dopo Shakespeare, Dumas, ora è il turno di Lewis Carroll. Lella Costa affronta una nuova avventura, un nuovo viaggio. Alice, la protagonista della nota fiaba dell’autore inglese, è il passepartout che apre le porte del mondo contemporaneo, mettendone in evidenza le mille contraddizioni, le tante ombre e le poche luci. Come dice Lella Costa «Alice è il salvacondotto per ogni possibile esplorazione delle parole e del linguaggio, del gioco, della musica; è il sogno di tanti esploratori della nostra epoca; è una radio degli anni Settanta; è un film di Walt Disney; è il nome di tante giovani donne; è il surreale, il sublime, l’indicibile contemporaneo; è tutte noi ragazze di ogni età…».